RECENSIONE SHENANIGANS DAL ROLLING STONES

NOTA: questa recensione è tratta dal Rolling Stones, ma la traduzione è stata fatta da Rotting esclusivamente per questo sito, quindi se vuoi metterla sul tuo sito devi metterci un link a questo sito.

dal Rolling Stones del 22 Agosto 2002

GREEN DAY
Shenanigans
Una collezione solo per i fan


I seguaci del pop-punk come i Blink 182 possono aver fatto eclissare i
Green Day negli anni passati, ma il best of del trio della Bay Area,
International Superhits! fa ricordare benissimo come può
essere "allettante" quando esplode con i tree-chord e moderne melodie
rock.
Shenanigans è l'altro lato di Superhits!, una collezione di b-sides,
covers e altre cose passeggiere in una compilation che non annoia quasi
mai. Spacca abbastanza, i ragazzi mettono in moto con
l'orecchiabile "Suffocate" e tutta la sue energia e l' "infantilità"
delle loro più grandi hits. Ma quattro canzoni dopo le cose cominciano a
spezzarsi. Le cover dei Ramones (Outsider) e dei The Kings (Tired of
waiting you) sono fedelmente eseguite ma non così interessanti; due dei
b-sides ("dont wanna fall in love" e "rotting") ci sono solo per
riempire senza ispirazione; e la strumentale "espionage" della colonna
sonora di Austin Powers sembra fuori posto in mezzo al bubblegum di punk
e hardcore. Ciò non significa comunque che ci sia abbondanza di
divertimento, specialmente per i fan "duri a morire": la veloce e
furiosa "i want to be on tv" è come la band prima di Dookie in concerto
nella Berkeley Gilman Street scena punk; "Sick of me" e la
precedentemente uscita "Ha Ha you' re dead" sono dei pezzi vincenti; e la
mescolata "on the wagon again" è una canzone sorprendente e deliziosa
tendente al country. D'altro canto, questa collezione di vecchi pezzi-
 e era un grado superiore Superhits!- prova che i Green Day sono stati
ogni secondo appassionati come i loro eroi punk della prima
generazione, dunque il loro accento inglese è falso!