Dolce Adeline

NOTA: questa intervista è tratta da sfweekly.com, ma la traduzione è stata fatta da Rotting esclusivamente per questo sito, quindi se vuoi metterla sul tuo sito devi metterci necessariamente un link a questo sito.

Dolce Adeline
Una piccola determinata label di Oakland prova che il punk è ancora un sound vitale.
di Fred Medick dal San Francisco Weekly del 4 Ottobre 2000

Lo scorso decennio non è stato facile per il punk rock della Bay Area. Sin dal principio, il genere è esistito come una serie di esplosioni ed implosioni, i media se ne sono curati e subito dopo se ne sono andati, la gente che guadagnava e quelle che gridava "venduti".
Il Fenomeno ha avuto origine in Inghilterra negli ultimi anni 70 e ha continuato in New York, Los Angeles e altre città negli anni 80. A sorpresa di molti, esso ha preso forma anche nella Bay Area negli anni 90. Quasi dall' oggi al domani gruppi come Green Day e Rancid sono stati valutati come supercelebrità, il termine "sound di Berkeley" è divenuto diffusisimo e il  924 Gilman Street è diventata addirittura meta turistica di giovani fotografi. Quello che era stato sempre qualcosa di underground e aveva fan di quella categoria è diventata la nuova attrazione di MTV; Rancid e Green Day, che avevano un paio di migliaia di fans, ora ne avevano qualche milione.

Lo staff della Adeline (nella foto non c'è Jim)

Un decennio passa. Il Punk passa come una parte del mainstream. Il Punk della Bay arena, una volta rosso e caldo, è stato lasciato a prendere i suoi pezzi e andarsene. Così, silenziosamente, senza attirare attenzione dei media, i residenti della East Bay hanno costruito una nuova scena, concentrata attorno a label come Fat Wreck Chords, Lookout!, e la più recente, Adeline.


"Noi non sappiamo mai quello che stiamo facendo e quello che accadrà dopo" spiega Adrienne Armstrong, la co-fondatrice della Adeline di Oakland. "Non ci sentiamo sotto pressione, ed è proprio quello che è fantastico nell' avere una propria etichetta."

Il fatto che la giovane label, che ha a grosso modo due anni, abbia avuto un inaspettato successo aiuta indubbiamente. In un industria dove le label indipendenti ci mettono anni a trovare le band giuste e farsi riconoscere -e molte chiudono addirittura prima- la Adeline ha fatto davvero le cose bene, veramente veloci. Nella tabella degli orari della Adeline ora si leggono nomi dei punk più punk della Bay Arena e nomi come AFI, One Man Army, Pinhead Gunpowder e The Criminals.

Tutto questo è certo lontano dagli umili e modesti inizi della Adeline. Fontata nel 97 da Adrienne e suo marito Billie Joe dei Green Day, Jason White degli Screw 32, Jim Thiebaud della Real Skateboards e Lynn Parker, la Adeline trova le proprie radici in una notte dove i 5 amici stavano parlando attorno ad un fuoco in un qualche giardino della East Bay, discutendo su come gli sarebbe piaciuto produrre album di band che a loro piacciono.

"Jim ha sempre voluto fare un album con i One Man Army" spiega Parker. "La mattina dopo ci stava ancora pensando"

I 5 amici così misero su una specie di ufficio nella loro sala e si misero al lavoro. Nell' anno seguente, hanno prodotto "Dead end Stories" dei One Man Army.

"Agli inizi facevamo tutto da soli, non sapevamo quello che stavamo facendo." Ma lei e gli altri sapevano che non volevano focalizzarsi sulla popolarità dei Green Day, ma volevano creare il nome Adeline basandolo sui suoi meriti. Sfortunatamente, nessuno aveva mai sentito quel nome o quello della label. I distributori parlavano con i ragazzi e i negozi ne compravano pochissimi. "Chiamavo nei negozi e ero tutto felice se compravano tre album" dice Parker.

La Adeline ha iniziato a lavorare ed a guadagnarsi un posto tra il circuito punk tramite la produzione di dischi come Shoot the Moon dei Pinhead Gunpowder e A Fire Inside degli AFI. Questi ultimi e gli One Man Army erano costantemente in tour, mostrando
la propria label al mondo. (Il fatto ha riappagato la label con la presenza al Vans Warped Tour degli One Man Army).

La Adeline ora aveva un lavoro a tempo pieno e cominciava a spedire il proprio catalogo a vari giornali come Trasher, Lollypop e Slap. Ricevendo recensioni positive su magazine punk, il catalogo ha iniziato a vendere di più e i negozi erano interessati nel prendere i loro
prodotti.

"Eravamo finalmente arrivati al punto dove qualcun'altro distribuiva per noi" dice Parker. Dopo qualche opzione, la Adeline ha scelto la Mordam Records." Le altre compagnie hanno tutte diversi legami, sono con molta gente " dice Armstrong." Ma la Mordam non era con nessun altra, sono veramente indipendenti."

Ora la Adeline aveva una distribuzione mondiale e un discreto catalogo, ma resta sempre una piccola impresa. Lei e le sue collaboratrici si preoccupano di più di agevolare le proprie band del vendere milioni di dischi. Ironicamente, le band che proprio la Adeline ha aiutato a farsi conoscere, sono esplose e sono diventate troppo famose anche per la stessa label.
"I One Man Army sono stati i nostri primi artisti, e ora hanno un grande successo -dice Parker- questa per noi è una bellissima cosa, ma arriva il punto in cui una etichetta come la nostra non può fare più quello che una band necessita"

Recentemente la Adeline ha spostato i suoi uffici dalla sala ad un ufficio vero e proprio. I fondatori cercano di ascoltare tutte le demo che arrivano per posta. "Teniamo tutte le cassette in uno scatolone -dice Adrienne- quando Billie arriva a casa si siede e ascolta. Mette la cassetta, ascolta, toglie la cassetta. E' capace di stare li per ore."

Anche alla Adeline è difficile pensare di venire presi mandando la demo, ma questo ha funzionato per un gruppo. "Nessuno aveva mai sentito parlare dei Thumbs" dice Adrienne, "Billie ha ascoltato la loro demo, li ha chiamati e gli ha detto che voleva fare un album con loro, così". Qualche mese dopo la Adeline rilascia All Lesser Devils, il primo album dei Thumbs.

I ragazzi della Adeline non sono sicuri di quanto la label crescerà nel futuro, ma si sentono in grado di dire che sono piccoli abbastanza per garantire la qualità del loro prodotto. "Ci sono cose che potremmo fare per diventare più grandi, il fatto è che non siamo sicuri di volerlo."

L'etichetta si sta muovendo in avanti piano, e ha molti lavori in corso. Silver dei Fetish è stato etichettato come "uno dei lavori che spaccano di più, più originali della Bay Area
negli ultimi anni". Check Please, degli Influents e One Time Angels stanno per uscire.
Inoltre, la Adeline ha l' esclusiva di distribuire il vinile di Minority dei Green Day . "I Green Day volevano far arrivare in vinile in tutti i negozi e negozietti, ed è esattamente quello che noi facciamo" spiega Armstrong. "La Warner Bros se ne frega dei vinili. Non pubblicizzano Warning per niente" per cui se li è presi la Adeline.

E sebbene -o almeno per il momento- l' attenzione si sia spostata dalla scena punk di Berkeley, i fondatori della Adeline rappresentano un tipo di fai-da-te, anche se si tratta di un piccolo successo mentre le famiglie crescono. Quattro dei cinque fondatori hanno recentemente avuto dei figli. "Non abbiamo delle baby-sitters" dice Adrienne, "quando dobbiamo fare delle riunioni cerchiamo di mangiare pizza e prendere note per non
dimenticarci di che si parla, il tutto mentre i bambini corrono in giro". "Quando pensiamo al modo in cui lo facciamo, è così emozionante che addirittura funziona"