Green Day, un concerto per "riprenderci San Francisco"
| da kataweb.it |
I club chiudono, spariscono le sale dove provare, a San Francisco diventa sempre più difficile fare musica. Pare incredibile, se si pensa che stiamo parlando di una città culla di numerose scene musicali, da quella storica degli anni Sessanta hippie e pacifisti, fino alla scena pop-punk degli ultimi anni. Ma la crisi è reale, tant'è che i Green Day, una delle ultime band di successo nate proprio a "Frisco", hanno deciso di promuovere per domenica 5 novembre un grande concerto gratuito presso la Civic Center Plaza, intitolandolo "Take Back San Francisco": come dire, "riprendiamoci San Francisco". La giornata si aprirà con una grande manifestazione ribattezzata "The Million Band March", un corteo che attraverserà il centro cittadino e si concluderà con il concertone, verso le quattro del pomeriggio.
Il concerto vuole attirare l'attenzione della città sulla crisi di spazi che attraversa la comunità musicale. L'ultimo episodio, che ha destato molto clamore, riguarda la chiusura del San Francisco's Downtown Rehearsal, una grande sala prove che ospitava ben 500 tra band e musicisti, tra cui nomi illustri come Faith No More e Chris Isaak; il vecchio proprietario l'ha venduta, e i nuovi padroni l'hanno chiusa lo scorso agosto, per far posto ad un esercizio commerciale. Sono le conseguenze di una nuova economia incentrata sui profitti facili e veloci che arrivano da imprese internet; sempre più imprenditori chiudono i locali per investire sulla new economy. C'è il progetto di ristrutturare un grande edificio nei pressi dell'aeroporto di San Francisco per farlo diventare una gigantesca sala prove, ma per i lavori di ristrutturazione ci vogliono 1 milione e mezzo di dollari.
Al concerto prenderanno parte, oltre ai Green day, anche Mark Eitzel, la cantautrice rock Victoria Williams, i Creeper Lagoon. All'evento dovrebbe partecipare anche Kirk Hammett dei Metallica, anche se non è ancora chiaro se terrà un comizio sul palco o si limiterà a partecipare al corteo. Non ci sarà invece Jello Biafra, che aveva dato prontamente la sua adesione, ma che ha poi deciso di accettare per quel giorno l'invito ad esibirsi ad un comizio di Ralph Nader, il leader del Green Party, sulla East Coast. (a.s.)
(1 novembre 2000)
I Green Day hanno deciso di supportare la scena musicale di San Francisco, sistemando gli amplificatori sul piazzale antistante la City Hall sabato scorso, nell'intenzione di richiamare la municipalità sul problema della chiusura di locali per la musica in città. "Sono stati fatti un sacco di danni" ha detto Billie Joe Armstrong, cantante della formazione di Berkeley in un comizio improvvisato, "ma ancora possiamo fare qualcosa. Se possono costruire un nuovo stadio per i Giants, non vedo perché non possano allestire una struttura per la musica".
Una ragione per la chiusura di molti music venues c'è: l'insediamento di centinaia di web company in città ha fatto salire alle stelle i prezzi per l'acquisto e l'affitto di immobili, ciò che ha spinto molti proprietari a vendere al migliore offerente. Il risultato è stato lo smantellamento di molti locali storici della scena musicale cittadina, come la Church of Saint John Coltrane e i Downtown Rehearsal Studio, sede per le prove di almeno 150 gruppi locali.
Così i Green Day hanno aperto la Million Band March, una 24 ore di concerti gratuiti che ha occupato tutta la giornata di domenica. In mattinata, guidati da un camion su cui si esibivano i performer del Gun & Doll Show, 500 musicisti armati di strumenti hanno marciato da Mission District a Civic Center Plaza, dove è stato allestito un palco. Kirk Hammett dei Metallica ha invitato i presenti a votare per la Proposition L, documento che intende limitare la presenza delle web society a Frisco.
(8 novembre 2000)